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26 Apr 2016
7 anni estensione garanzia

Sostituisci la tua caldaia con una a condensazione: 7 anni di garanzia in omaggio!

È ritornata la campagna rottamazione di Vaillant! Dal 19 Aprile al 31 Luglio 2016 è infatti possibile, sostituendo la vecchia caldaia con una nuova caldaia a condensazione Vaillant e sottoscrivendo un abbonamento di manutenzione annuale della durata di 7 anni con il nostro Centro Assistenza Tecnica, beneficiare di una estensione della garanzia dai 2 anni della garanzia convenzionale ai 7 anni!

In questo modo ti garantirai 7 anni di tranquillità e avrai la certezza di avere un nuovo apparecchio Vaillant dai minori consumi e dalle minori emissioni inquinanti.

Ma vediamo nel dettaglio cosa comprende il programma di estensione garanzia “Garanzia 7

Innanzitutto è valido per i prodotti presenti in questa lista e permette di avere:
ricambi originali gratuiti: in caso di necessità, la sostituzione di componenti danneggiati avverrà con ricambi originali senza alcuna spesa
nessun diritto fisso di chiamata o costo di manodopera: in caso di intervento non dovrai corrispondere alcunchè nè per manodopera nè per la chiamata

Inoltre, sostituendo la tua vecchia caldaia con una nuova caldaia Vaillant potrai usufruire degli incentivi fiscali fino al 65% della spesa sostenuta! Contattaci ora per maggiori informazioni!

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25 Gen 2016
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Incentivi fiscali: detrazioni del 65% e del 50% prorogate fino al 31 Dicembre 2016

L'anno nuovo inizia con buone notizie per chi ha in programma ristrutturazioni e interventi di riqualificazione energetica!
Infatti con la legge di stabilità 2016 (legge n. 208 del 28 dicembre 2015) sono state prorogate fino al 31 dicembre 2016 sia la detrazione fiscale del 65% per gli interventi di efficientamento energetico, sia la detrazione del 50% per le ristrutturazioni edilizie.

La richiesta di detrazione fiscale riguarda, ad esempio, la sostituzione di una caldaia tradizionale o scaldabagno Vaillant con una nuova caldaia a condensazione o con un nuovo scaldabagno Vaillant, l'installazione di pannelli solari termici per la produzione di acqua calda sanitaria o per interventi di sostituzione di impianti di riscaldamento con pompe di calore ad alta efficienza ed impianti geotermici a bassa entalpia.

Scopri di più sul sito dell'Agenzia delle Entrate

28 Set 2015
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Caldaie, climatizzatori, pompe di calore e scaldabagni: le novità della nuova normativa UE sull’efficienza energetica

Dal 26 Settembre 2015 sono entrate ufficialmente in vigore le nuove direttive ErP (anche nota come Ecodesign) e ELD introdotte dalla Commissione europea in materia di efficienza energetica ed etichette sui consumi: le misure sono volte a garantire un maggiore risparmio energetico e dunque una riduzione delle spese per le famiglie, ma contribuiranno anche a combattere i cambiamenti climatici per far fronte ad una sempre più impellente emergenza ambientale.

Entriamo più nel dettaglio per vedere cosa cambia con questa nuova normativa per i nostri attuali e potenziali clienti.

etichetta_energetica_vaillantDirettiva ErP (Energy Related Products)/Ecodesign
La nuova direttiva stabilisce l’obbligo di requisiti minimi di efficienza e limiti di emissione per apparecchi per riscaldamento e produzione di acqua calda sanitaria. In particolare si rivolge a due categorie di prodotti:

gli apparecchi per il riscaldamento ambienti (elettrici, a gas, gasolio, caldaie combinate, cogeneratori e pompe di calore) fino a 400 kW

gli apparecchi per la produzione di acqua calda sanitaria (elettrici, a gas, gasolio, pompe di calore, impianti solari) fino a 400 kW e bollitori fino a 2000 litri.

Oltre alla direttiva ErP, gli stessi apparecchi fino a 70 kW e gli accumulatori di acqua calda fino a 500 litri sono inoltre soggetti ad un’etichettatura energetica obbligatoria, che deve recare l’indicazione della classe energetica. Questa direttiva si chiama ELD.

Questa etichetta, come è possibile vedere nell’immagine qui sopra, riporterà il nome del produttore, la classe di efficienza energetica del prodotto, le emissioni sonore e la potenza nominale della caldaia. La classe di efficienza energetica è come quella presente su altri prodotti ed elettrodomestici: va da A++ (efficiente) a G (poco efficiente).

Perchè questa novità?
Con questa novità si estendono le normative e i requisiti già presenti per gli altri prodotti anche ai prodotti legati al riscaldamento e alla climatizzazione, in modo da venire incontro alle nuove esigenze di riduzioni di emissioni inquinanti e sonore, e di riduzione dei consumi energetici. Con queste nuove direttive verrà messo uno stop alla produzione di determinati tipi di caldaie tradizionali, che scompariranno dal mercato una volta terminato lo stock nei magazzini. L’unica eccezione riguarda le caldaie non a condensazione a camera aperta, le quali potranno continuare ad essere prodotte ed installate qualora non si possa utilizzare una caldaia a condensazione in edifici multifamiliari con canna fumaria collettiva.

Ho una caldaia Vaillant, questa nuova normativa mi cambia qualcosa?
No, queste due direttive valgono per i prodotti che verranno messi sul mercato a partire dal 26 Settembre 2015.

COG Srl è come sempre al vostro servizio per fornirvi tutta l’assistenza necessaria in relazione a queste novità: i nostri tecnici potranno infatti eventualmente aiutarvi nella lettura e nella comprensione dell’etichetta energetica, oltre a consigliarvi nella scelta del prodotto che meglio soddisfa le esigenze energetiche del vostro edificio.

Per qualsiasi necessità contattaci via e-mail a info@cogsrl.it o telefonicamente ai numeri 011.3160470 (Torino e zone limitrofe)011.9365946 (Val susa e Valsangone).

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08 Set 2015
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Il bollino verde

Il Bollino Verde, divenuto obbligatorio su tutto il territorio della regione Piemonte a partire dal 15 ottobre 2009, è un sistema di autocertificazione degli impianti termici e si presenta come un’etichetta adesiva – codificata con un numero unico e progressivo – da applicare sui moduli compilati dal manutentore al termine del controllo periodico della caldaia.

I controlli sugli impianti termini vengono inoltre trasmessi – come previsto dalla normativa vigente – alla Provincia di competenza in formato elettronico, al fine di realizzare un catasto degli impianti termici che contenga tutte le informazioni relative all’impianto e alla sua efficienza energetica. Il fine ultimo del sistema è naturalmente quello di avere impianti termici sicuri, che consumano meno e contemporaneamente inquinano meno.

Il Bollino Verde, gratuito sia per il cittadino che per il manutentore, deve essere rilasciato da un’impresa di manutenzione abilitata come C.O.G Srl e compresa in uno specifico elenco regionale, al fine di garantire la professionalità degli operatori: sarà infatti lo stesso manutentore a trasmettere agli uffici provinciali i dati del rapporto di controllo tecnico provvisto del bollino verde.

Le verifiche del rendimento di combustione e l’apposizione obbligatoria del bollino verde devono essere realizzate rispettivamente ogni 4 anni per gli impianti di potenza inferiore a 35 kW (caldaie autonome) e ogni 2 anni per gli impianti di potenza uguale e superiore a 35 kW (ad esempio centralizzati). Si tenga in considerazione che la mancata apposizione del bollino verde o l’eventuale prova di rendimento di combustione ad opera di una ditta di manutenzione non inserita nell’elenco regionale delle imprese abilitate comporterà una sanzione a carico del cittadino.

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08 Set 2015
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Il nuovo Catasto Regionale degli Impianti Termici (CIT)

È attivo dal 15 ottobre 2014 il nuovo Catasto Regionale degli Impianti Termici (CIT) che permette di registrare, monitorare e modificare tutti i documenti e i dati relativi agli impianti termini presenti sul territorio regionale e di condividerli contemporaneamente con la Pubblica Amministrazione. Il procedimento è in linea con la normativa che prevede l’utilizzo dei nuovi libretti d’impianto e del rapporto di efficienza energetica dopo l’installazione o la manutenzione degli impianti termici.

In particolare la Regione Piemonte ha istituito il CIT in sostituzione del SIGIT (Sistema Informativo di Gestione degli Impianti Termini) al fine di organizzare in modo unitario i dati relativi agli impianti termici e di favorire così l’attività di ispezione sugli impianti stessi in tutto il territorio regionale. Il cittadino può, dal suo canto, monitorare costantemente – attraverso l’accesso via web – la situazione del proprio impianto termico ed ottenere tutte le informazioni anche relativamente all’efficienza energetica.

Ma a chi spetta la compilazione elettronica sul CIT? Come nel caso del nuovo libretto d’impianto, occorre fare una distinzione tra i nuovi impianti e gli impianti già esistenti. Nel primo caso la compilazione elettronica sul CIT è infatti compito della ditta installatrice e deve essere svolta all’atto della prima messa in servizio dell’impianto, mentre nel caso di un vecchio impianto il procedimento è obbligatorio al momento dei controlli periodici di efficienza energetica o nel caso di interventi di manutenzione: la compilazione può in questa occasione essere fatta dal responsabile dell’impianto – nel caso di un’abitazione privata, dunque, dal proprietario o dall’inquilino – o direttamente da parte dei nostri tecnici, in seguito ad opportuna delega.

Per informazioni dettagliate riguardo il nuovo Catasto degli impianti termici in Piemonte e per precisi riferimenti alla normativa in merito è inoltre possibile consultare le apposite guide sul sito www.sistemapiemonte.it

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